Longjing

Longjing, il tè degli imperatori

Coltivato da oltre mille anni nella città cinese di Hangzhou, nella provincia dello Zhejiang, il Longjing ha fama di essere uno dei migliori tè sul mercato.

Da dove deriva il nome Longjing?

Si tratta di un tè pieno di storia, a partire dal suo nome. Longjing cha, infatti (龍井茶 in cinese tradizionale), vuol dire letteralmente “tè della fonte del drago”.

Esistono almeno tre leggende sulla storia del nome di questo tè verde. Essendo impossibile sapere quale di queste sia corretta, scegliete liberamente quella che preferite.

Secondo la prima versione, in tempi molto antichi, la gente credeva che un drago vivesse nel pozzo del villaggio e che questo avesse il potere di controllare le piogge. Per questo, gli abitanti della città si recavano spesso al pozzo per pregare in periodi di siccità o di piogge troppo abbondanti.

Secondo un’altra leggenda, invece, il tè deve il suo nome al fatto che venisse tradizionalmente preparato utilizzando le acque di una famosa sorgente all’epoca conosciuta come Pozzo del drago.

Una terza ipotesi è che Longjing fosse il nome di un tempio, i cui monaci erano dediti alla coltivazione del tè.

Storia del Longjing, tè verde imperiale

Sembra non esserci traccia del tè verde Longjing fino alla dinastia dei Song Meridionali (960-1279 d.C.), una dinastia che investì molto nello sviluppo di nuove tecniche di produzione del tè.

Tuttavia, fu solo durante la dinastia Qing (1616 – 1911 d.C.) che il Longjing trovò una certa notorietà, grazie all’interesse dell’imperatore Qianlong (1735-1796 d.C.), grande appassionato di tè, che concesse al Longjing il riconoscimento di Gong Cha o tè imperiale.

Anche in questo caso sono due le leggende che circolano. Secondo la prima, il futuro imperatore, durante uno dei suoi viaggi, venne accolto al tempio di Hu Gong con una tazza di tè. Qianlong apprezzò tanto la qualità del tè offertogli da concedere il titolo imperiale alle 18 piante di tè che si trovavano davanti al tempio.

Secondo un’altra leggenda, invece, il futuro imperatore volle provare lui stesso a raccogliere le foglie di tè, ma venne improvvisamente raggiunto dalla notizia della malattia della madre. Nella fretta, si infilò alcune foglie di tè in tasca che, una volta arrivato a Pechino, utilizzò per preparare del tè per la madre malata. Dopo la guarigione della imperatrice, Qianlong concesse il titolo imperiale al Longjing.

Ancora oggi, il Longjing è il tè offerto ai capi di stato in visita in Cina.

Coltivazione e lavorazione

Il tè verde Longjing autentico deve essere coltivato nella zona montuosa della provincia di Zhejiang, caratterizzata da un clima mite, con pioggia e nebbia costanti durante tutto l’anno.

Il tè Longjing più pregiato viene coltivato nell’area del Lago dell’ovest, precisamente sul monte Shi Feng (o Lion Peak). Il tè Longjing viene naturalmente coltivato anche in altre zone della provincia di Zhejiang.

In altre province vengono utilizzate le stesse tecniche del Longjing per produrre altri tè, che naturalmente non possono essere annoverati tra i Longjing.

Raccolta

Questo tè viene raccolto all’inizio della primavera, utilizzando solo germogli più giovani, quando le foglie sono ancora di colore verde giada.

I tè di più alta qualità vengono tradizionalmente raccolti prima del 5 aprile, e cioè prima della festa del Qingming. Il tè raccolto successivamente è considerato di qualità inferiore.

Cottura e modellamento

Dopo la raccolta, le foglie vengono cotte a mano in padelle di ferro. Gli addetti alla cottura procedono a mani nude, per avere il massimo controllo sul calore e poter piegare correttamente le foglie. Si tratta di una tecnica che richiede fino a 5 anni di pratica per essere padroneggiata correttamente.

Le foglie di Longjing vengono piegate a mano ottenendo la forma di bastoncini appiattiti. Mentre questa fase della lavorazione ha luogo, un meraviglioso aroma caldo emana dalle foglie di tè.

Come preparare il tè Longjing

Il Longjing è un tè verde molto pregiato, e sarebbe un vero peccato sprecarlo a causa di una preparazione non adeguata. Prima di procedere alle istruzioni per una preparazione perfetta, vorremmo evidenziare un elemento importante di questo tè: il colore.

Un Longjing di buona qualità si presenta con un verde molto chiaro, mentre i tè di qualità più scarsa daranno all’acqua un colore più scuro.

Di seguito le istruzioni per preparare un buon Longjing:

  • Riscaldare l’acqua fredda a 70°C.
  • Mettere in infusione circa 3 grammi di Longjing per tazza.
  • Coprire il tè in infusione per mantenere il calore costante.
  • Lasciare in infusione per circa 1-3 minuti. Il momento perfetto per interrompere l’infusione sarà quando vedrete le foglie aprirsi e andare a fondo.
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