Tè oolong in foglie sciolte

Che cos’è il tè oolong?

Vi siete mai chiesti che cosa sia il tè Oolong? Questo tipo di tè si distingue dal tè verde, dal tè bianco e dal tè nero per il suo metodo di lavorazione unico.

Il tè oolong, noto anche come tè Wu-long o Wu yi, combina le migliori caratteristiche del tè verde e del tè nero.

Come gli altri tè, proviene dalla pianta del tè Camellia Sinensis e acquisisce le sue caratteristiche grazie alla particolarissima lavorazione che subisce.

Il tè oolong sembra avere anche alcuni benefici sulla salute, aiuterebbe a bruciare i grassi e a prevenire i danni cellulari. È davvero un tè eccezionale che vale la pena di conoscere meglio.

Ma cos’è il tè oolong? E come si scrive?

Si possono incontrare diverse ortografie per il tè oolong, ma quale sarebbe quella corretta?

Tutte le ortografie si riferiscono allo stesso tè, ma la trascrizione dal cinese all’italiano o all’inglese può essere difficile, dato che ci sono diversi metodi utilizzati a volte in maniera perfettamente alternativi.

 

Questa situazione ha dato origine a tre parole distinte che si possono leggere sulle confezioni di tè, spesso scelte in base alle strategie di marketing dell’azienda produttrice. Ad esempio, Wu-long può trasmettere un senso di segretezza e di antichità, mentre Oolong suona più internazionale. Infine, Wu yi tea è il nome del tè cinese a base di oolong meno fermentato.

Che cos’è il tè oolong e come viene lavorato

La lavorazione del tè è un’arte antica che richiede competenza, dedizione e precisione.

Il tè oolong è coltivato nelle province del Fujian e del Guangdong in Cina e a Taiwan (isola di Formosa).

Se siete alla ricerca del miglior tè oolong, potrebbe essere una buona idea orientarsi su quello coltivato sull’isola di Formosa. Taiwan offre infatti le caratteristiche ideali per la sua coltivazione: terreni rocciosi e sabbiosi, clima fresco e altitudini elevate. Un ambiente perfetto.

Proviamo ora a elencare i vari passi del procedimento per la produzione di questo particolarissimo tè.

  • Le foglie vengono raccolte al mattino. Solo le foglie intere, ricche di oli naturali, vengono lavorate. Questo conferisce alla bevanda il suo particolarissimo sapore.
  • Dopo la raccolta, le foglie vengono immediatamente lavorate: passano attraverso un processo di appassimento che dura 8-24 ore, a seconda della varietà che si desidera ottenere.
  • Le foglie vengono messe in cesti di bambù e scosse per rilasciare i succhi e avviare così il processo di ossidazione. Le foglie non devono mai essere rotte o danneggiate. Questo processo permette alle foglie di tè di oolong dona alla bevanda il suo caratteristico colore, consistenza e aroma.
  • È ora di fermare il processo di ossidazione. Come forse saprete, il tè oolong è un tè semifermentato, quindi, prima che di fermentazione si concluda, le foglie vengono cotte in wok caldi per fermare il processo.

Fermare la fermentazione nel momento ideale e ottenere un tè oolong di qualità richiede grande esperienza.

Ci sono centinaia di tè oolong, con diversi gradi di ossidazione. Più alta sarà la percentuale di ossidazione, più il tè oolong assomiglierà al tè nero.

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